Don’t Cause Trouble
di Arree Chung
Imparare una lingua significa anche scoprire storie in cui sentirsi visti. Don’t Cause Trouble racconta con umorismo e tenerezza le (dis)avventure di Ming Lee, un ragazzino di dodici anni che spera di rifarsi una vita alle scuole medie. Ma l’inizio non è dei migliori: taglio di capelli imbarazzante, vestiti da saldo… e viene addirittura inserito in una classe ESL (per studenti che imparano l’inglese), anche se l’inglese è la sua unica lingua!
Tra momenti buffi, gaffe e piccoli trionfi quotidiani, Ming imparerà che trovare il proprio posto nel mondo è una sfida comune – e che vale la pena affrontarla con coraggio (e qualche trucco!).
👉 Perché la consigliamo ai nostri studenti di lingue?
- Il linguaggio è semplice, colloquiale e molto vicino al parlato reale: perfetto per chi vuole esercitarsi con l’inglese quotidiano.
- La storia aiuta a esplorare la dimensione interculturale e i fraintendimenti linguistici, offrendo spunti per comprendere il contesto scolastico statunitense.
- È una lettura che parla di inclusione, identità e appartenenza – temi profondamente legati all’apprendimento di una lingua.
🖋 Consiglio extra: scrivi in inglese il diario immaginario del primo giorno di scuola di Ming. Un ottimo esercizio per lavorare sul lessico delle emozioni e sulla narrazione personale!